Per chi stava aspettando Tesla Cybertruck c’è una bella notizia: l’azienda ha deciso di aprire le prenotazioni negli Stati Uniti del suo pick-up elettrico, malgrado la pessima riuscita della presentazione in streaming mondiale della dotazione antisfondamento. Solido, con vetri antiproiettile (che invece si sono distrutti nel reveal…), progettato per durare a lungo, con circa 90 euro di caparra è possibile assicurarsi una delle prime auto prodotte con consegne annunciate per la fine del 2022. Verranno proposti diversi pacchetti di accessori che permetteranno di trasformare Tesla Cybertruck da veicolo commerciale ad automobile per il tempo libero e persino in camper. La vivibilità interna risulta buona grazie agli abbondanti spazi che possono accogliere fino a sei persone, il design è minimalista con una plancia essenziale cornice di uno schermo touch da 17″.

Tesla Cybertruck: dimensioni e le 3 versioni a seconda delle necessità

Il Tesla Cybertruck sfoggia una lunghezza di 5,88 metri, una larghezza di 2,01 metri, un’altezza di 1,9 metri e un cassone lungo 1,9 metri che può accogliere un carico di 2.830 litri di volume racchiuso da un hard-top ad attuazione elettrica. La capacità di traino raggiunge i 6.350 kg, una delle caratteristiche più considerata da chi utilizza il pick-up per il trasporto di cavalli o di attrezzature. Spicca la carrozzeria squadrata e grezza di impostazione futuristica.

Queste le 3 versioni di Tesla Cybertruck proposte:



1. Modello a motore singolo a trazione posteriore. Ha un’autonomia di 400 km,un accelerazione 0-100 km/h di 6,5 secondi ed una capacità di carico di circa 3,5 tonnellate. A partire da circa 36.000 euro;

2. Modello bimotore a trazione integrale. Ha un’autonomia di 480 km, un’accelerazione 0-100 km/h di 4,5 secondi e una capacità di carico approssimativa di 4,5 tonnellate. A partire da 45.000 euro;

3. Modello trimotore a trazione integrale. Ha un autonomia di 800 km, un’accelerazione 0-100 km/h di 2,9 secondi e una capacità di carico di circa 6,3 tonnellate. A partire da 63.000 euro.

Nessun dato ufficiale riguardo la potenza, ma considerando il peso di oltre 3 tonnellate, stimiamo che debba avere più di 600 cv per poter assicurare tali prestazioni.

Perché un Pick-Up?

Dal 2012 Musk stuzzica i media riguardo la sua visione di un SUV, visto che è il segmento più ampio del settore automotive odierno. Nel 2013 rivelò a Business Insider che la sua azienda stava già pianificandone la realizzazione. Nel 2016, il CEO e Product Architect di Tesla inserì il pick up nei progetti in primo piano della compagnia. Tra il 2017-2018 ha affermato che un evento significativo si sarebbe verificato in 18-24 mesi.

Da allora, Elon Musk dichiara che il truck è il suo progetto preferito tra tutti quelli in cantiere. Perché? Stando al vicepresidente di Jd Power, Tyson Jominy, le ragioni principali sarebbero 2:
– L’aumento considerevole delle vendite dei pick up negli USA;

– Gli elevati margini di profitto per i costruttori visto l’importante portafoglio del target di settore.

Inoltre, c’è da sottolineare che i principali competitor non sono così numerosi. Su tutti, Ford che ha un modello totalmente elettrico del F150 in via di sviluppo per il 2021 e Rivian, supportato da Ford e Amazon, con il suo Ev startup la cui release avverrà a fine 2020.

Non ci resta che attendere l’anno prossimo per saperne di più!